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Illustrare per annunciare mi piaceva.
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Questo ritratto della soprano Magda Olivero illustrava il frontespizio di un pieghevole realizzato dalla Stamperia Bodoni di Saluzzo, forse la prima ad abbandonare i cliché in piombo, in uso nelle tipografie artigianali d ella cittadina piemontese , per adottare la grafica con un Mac e la stampa in offset con una "Heidelberg" piccolo formato. Il direttore dell'associazione degli Amici del teatro e della musica intitolata al soprano volle per sè l'originale, che avevo realizzato con la tecnica della china e del raschiamento su cuoio. Era il 1990. Un'altra illustrazione per un pieghevole della Stamperia Bodoni di Saluzzo dello stesso anno 1990. China su acetato. ed altre ancora: anni '80, illustrazioni per la festa della "Bahio" in Occitania. Anche queste per "Stamperia Bodoni" di Saluzzo.
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...quando al cinema vedevamo il giovane Vittorio Gassman... 1970s, with little money a screen printing was set up. Each collective of extra-parliamentary activism independently printed its own posters, which appeared on the walls in a few hours. The artists gave their graphic contribution, often borrowed from the aesthetics of comics, but no one signed his own work, everyone was the same, the important thing was the effectiveness of the message. Poor paper, often recovered. This is why few copies like these have survived. But it does not matter. It was happy art seen by a huge audience! Anni '70, con pochi soldi si attrezzava una serigrafia. Ogni sede dell'attivismo extraparlamentare stampava autonomamente i manifesti, che in poche ore apparivano sui muri. Gli artisti davano il loro contributo grafico, spesso mutuato dall'estetica del fumetto, ma niente firme, tutti uguali, l'importante era l'efficacia del messaggio. Carta povera, spesso di recupero. Per questo poch...
Trittico LA GUERRA È BELLA.
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- Poveri ragazzi - diceva Françoise, appena arrivata al cancello e già in lacrime, - povera gioventù, che sarà falciata via come un prato;... - È bello vero, signora Françoise, vedere dei giovani che alla vita non ci tengono? diceva il giardiniere per farla "saltar su"... (Marcel Proust, La strada di Swann, Trad. di Natalia Ginzburg). Trittico LA GUERRA È BELLA. Pastello su Fabriano Black Drawing cm. 30x30. Aprile 2022
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Avevo diciotto anni, leggevo e guardavo L'ARTE MODERNA della Fabbri diretta da Franco Russoli con scritti di Gillo Dorfles, Renato Barilli, Maurizio Calvesi, Renata Negri, Giulia Veronesi e tanti altri... Visitavo le belle mostre della GAM di Torino e le gallerie che proponevano artisti per me nuovi, ma che sentivo familiari in modo istintivo. A scuola chiedevo al professore di Storia dell'arte di accelerare per arrivare agli ultimi due secoli (poverino, nel liceo classico aveva solo un'ora settimanale a disposizione!). Ma lo spunto più interessante per me veniva dall'urgenza di superare i confini della tela o del foglio e le innovazioni tecnico-formali mi sembravano secondarie, forse perché le leggevo concentrate in volumi che attraversavano i decenni tra '800 e '900 in un solo metro di spazio nella libreria, anche se erano il risultato di travagli complessi un po' felici e un po' dolorosi. Ho un preciso ricordo di una notte in cui avevo immaginato un...
Fischietti di terracotta, cuchi.
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I fischietti di terracotta hanno una natura giocosa, in questo senso sono giocattoli, sono universali, di antichissima tradizione. Creare un fischietto di terra è un ottimo pretesto per giustificare la produzione di visioni che rimarrebbero immotivate per chi non ha fatto dell'arte il proprio mestiere.
Dedicato a Nicoletta Dosio, che affronta il carcere per aver avuto un po' di compassione per gli abitanti e la natura della sua valle Susa
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"Qualche giorno fa arrivò dunque [nel carcere] un carro pieno di sacchi, accatastati a una tale altezza che i bufali non riuscivano a varcare la soglia della porta carraia. Il soldato che li accompagnava, un tipo brutale, prese allora a batterli con il grosso manico della frusta in modo così violento che la guardiana, indignata, lo investì chiedendogli se non avesse un po' di compassione per gli animali. "Neanche per noi umani c'è compassione" rispose quello con un sorriso maligno e batté ancora più forte... ... Durante le operazioni di scarico gli animali se ne stavano esausti, completamente in silenzio e uno, quello che sanguinava, guardava davanti a sé e aveva nel viso nero, negli occhi scuri e mansueti, un'espressione simile a quella di un bambino che abbia pianto a lungo.... ...gli stavo davanti e l'animale mi guardava, mi scesero le lacrime - erano le sue lacrime... ( Rosa Luxemburg , Un po' di compassione, Ed. Adelphi)